Grasso addominale e disturbi cognitivi: esiste un legame

Grasso addominale e disturbi cognitivi: esiste un legame

Il grasso addominale influenza anche le funzioni cognitive. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Un nuovo studio condotto su un campione di 5.000 persone ha rilevato che una maggiore percentuale di grasso addominale sarebbe associata a una ridotta funzione cognitiva negli adulti. Lo studio è stato condotto su degli anziani irlandesi over 60. Precedenti studi avevano già scoperto che le persone in sovrappeso non ottengono gli tessi risultati nei test di memoria e nelle capacità visuospaziali rispetto a coloro che hanno un peso normale, tuttavia non era ancora chiaro se lo stesso valesse per gli anziani.

Dallo studio è emerso che, in effetti, un rapporto vita-fianchi maggiore è associato a una ridotta funzione cognitiva. Ciò potrebbe essere spiegato da un aumento della secrezione di marcatori infiammatori da parte del grasso addominale, che è stato precedentemente associato a un più alto rischio di alterazione delle funzioni cognitive.

Mentre sappiamo da tempo che l’obesità è associata a conseguenze negative per la salute, il nostro studio aggiunge adesso prove maggiori che suggeriscono che l’obesità e il deposito dell’eccesso di peso potrebbero influenzare la salute del nostro cervello.