Dieta disintossicante

Dieta disintossicante

Gli aspetti nutrizionali che incidono negativamente sulla salute del fegato sono legati alla qualità, alla quantità ed alla composizione degli alimenti; l’eccesso di grassi saturi, carboidrati (soprattutto semplici e raffinati), alcol etilico o l’eccesso calorico complessivo determinano l’ingrossamento del fegato per steatosi grassa. Per disintossicare il fegato con l’alimentazione è necessario innanzi tutto garantire:

  • Adeguatezza dell’apporto energetico
  • Riduzione dell’alcol e delle porzioni di consumo di bevande alcoliche
  • Percentuale di lipidi che dovrebbe aggirarsi sul 30% delle calorie totali
  • Buona qualità dei lipidi e basso apporto di colesterolo
  • Percentuale complessiva dei carboidrati ed in particolare di glucidi semplici che non deve superare il 55-60% delle calorie totali
  • Apporto di carboidrati semplici raffinati uguale o inferiore al 12%
  • Ridotto carico ed indice glicemico dei pasti

Non contribuiscono a disintossicare il fegato: additivi alimentari, eccesso di proteine ed abuso di fruttosio aggiunto.

Queste componenti non incidono significativamente sulla patogenesi della steatosi grassa, ma sono comunque responsabili di altri meccanismi di sovraccarico epatico.
In caso di sofferenza intensa dell’organo è consigliabile intraprendere una dieta ipocalorica, caratterizzata dal consumo di pasti frequenti e ridotti, priva di alcol etilico, con prevalenza di grassi mono e polinsaturi (25-30% delle calorie totali), a modesto carico e ridotto indice glicemico, che abolisca del tutto gli alimenti contenenti zuccheri raffinati e cibi spazzatura.
Nei casi più importanti, sono state sperimentate terapie ipoallergeniche a base di proteine di riso per una durata complessiva di 10 settimane; i risultati sull’organo bersaglio sono buoni ma, ovviamente, una condotta alimentare simile non può essere protratta oltre a causa della mancanza di numerosi principi nutritivi.

Degna di nota anche la terapia proposta dal dott. Jeffry Bland basata su un’alimentazione povera di tossine, ricca di n-acetil-cisteina (NAC – anti-radicale libero) e favorente la sintesi endogena di glutatione (antiossidante endogeno derivante dalla Niacina).